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Contratto a periodo limitato a canone fisso

Aggiornato il 21.12.2022
Una volta creato il contratto vediamo come impostare un semplice esempio di contratto generico di consulenza che la nostra azienda fornisce ad un cliente per un periodo di tempo limitato.

Per prima cosa, andiamo a stabilire la categoria del contratto inerente al tipo di attività svolta, che si può selezionare dall’apposita tabella dopo averla appositamente creata: nel nostro caso aggiungiamo, ad esempio, la categoria “Consulenza”.
Contratto a periodo limitato a canone fisso – immagine 1
E' bene compilare anche una breve descrizione del contratto che comparirà anche nella lista contratti.
Contratto a periodo limitato a canone fisso – immagine 2
Il passo successivo sarà quello di stabilire il tipo di contratto: qui è possibile scegliere tra alcune tipologie che prevedono un periodo di tempo limitato, ore a scalare o la loro combinazione; nel nostro caso sceglieremo la tipologia “Periodo limitato”.
Contratto a periodo limitato a canone fisso – immagine 3
Questo tipo di contratto prevede la definizione di un periodo di validità, nel nostro esempio annuale
Contratto a periodo limitato a canone fisso – immagine 4
e di stabilire i giorni di attività abilitati al servizio, ad esempio, tutti quelli feriali.
Contratto a periodo limitato a canone fisso – immagine 5
Possiamo poi stabilire anche il tipo di rinnovo che è un campo collegato ad una tabella personalizzabile, che consente di specificare una classificazione se si dispone di tipi di rinnovi diversi per i contratti come, ad esempio, rinnovo automatico alla scadenza, rinnovo su richiesta del cliente, ecc.
Contratto a periodo limitato a canone fisso – immagine 6
Nella zona inferiore della finestra sono presenti i dettagli dei costi da fatturare ed i collegamenti ad altre procedure attraverso cui possiamo gestire numerose casistiche di contratti; nel nostro caso dovendo gestire un semplice contratto annuale a canone fisso, andremo ad inserire una quota annuale da fatturare al cliente.

Tramite il pulsante “Aggiungi”, inseriamo dapprima la data dopo cui fatturare la quota e a seguire l’importo.
Contratto a periodo limitato a canone fisso – immagine 7
Contratto a periodo limitato a canone fisso – immagine 8
Dopodichè, con un doppio click del mouse, possiamo inserire anche la descrizione della quota che dovrà apparire in fattura.
Contratto a periodo limitato a canone fisso – immagine 9
La quota da fatturare inserita verrà presa in considerazione al momento di generare regolare fattura per i servizi prestati o da prestare al cliente mediante una specifica procedura di Fatturazione automatica dei contratti.
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Nel tab “Dettagli contratto” è possibile aggiungere altri dettagli sulla natura dei servizi da erogare al cliente tramite i campi descrittivi.
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Volendo, tramite il tab “Documenti” è possibile collegare al contratto eventuali documenti esterni, come la copia PDF del contratto di consulenza sottoscritta dal cliente.
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A questo punto, possiamo memorizzare il nostro contratto che apparirà nella lista in stato “Attivo in futuro”, in quanto valido dall’anno successivo a quello di inserimento e con l’intero importo ancora da fatturare.
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