Vai al contenuto

Fatture elettroniche scartate dal SDI

Aggiornato il 27.09.2019
Le motivazioni per cui una fattura elettronica (FE) può essere scartata sono molteplici, le principali riguardano:
- Partita IVA inesistente
- codice XML della FE formalmente non valido
- altri casi...

N.B. Una FE SCARTATA si considera NON EMESSA ed è quindi da CORREGGERE ENTRO 5 GIORNI e RIEMETTERE CON LO STESSO NUMERO E LA STESSA DATA.
In Ready Pro possiamo notare lo stato di FE scartata sia nell'elenco delle fatture elettroniche,
Fatture elettroniche scartate dal SDI – immagine 1
sia nel dettaglio della singola FE contrassegnato da un box di colore rosso.

N.B. In questo esempio stiamo chiaramente parlando di una fattura elettronica inoltrata tramite il portale MyDataCloud e che quindi mostra in Ready Pro uno stato aggiornato automaticamente, in base agli esiti ricevuti dal SDI.
Fatture elettroniche scartate dal SDI – immagine 2
Dopo aver visualizzato lo stato, Ready Pro consente di visualizzare anche il motivo per cui la fattura è stata scartata cliccando sul box/pulsante dello stato Fattura scartata dal portale.

Possiamo notare infatti che appare una finestra di log che descrive la segnalazione dello scarto, precisando che FE è stata realmente emessa e il motivo, che in questo caso specifica che il campo IdFiscaleIva (P.Iva) del Cessionario non è valido.

N.B. Parliamo sempre di fatture inviate tramite portale MyDataCloud che consentono di vedere l'esito di invio automaticamente direttamente nel gestionale.
Fatture elettroniche scartate dal SDI – immagine 3
A questo punto, essendo la FE scartata dal SDI e quindi NON EMESSA, possiamo riemetterla operando sullo stesso documento (senza doverlo rigenerare).
Modifichiamo quindi lo stato riportandolo In preparazione, premendo il relativo pulsante.
Fatture elettroniche scartate dal SDI – immagine 4
Dopo aver confermato la segnalazione di modifica dello stato, notiamo che la FE è tornata allo stato iniziale In preparazione ed è ora modificabile permettendoci di correggere il dato errato.
Fatture elettroniche scartate dal SDI – immagine 5
Quando la FE si trova in stato In preparazione è di fatto modificabile in tutte le sue componenti quindi, dovendo modificare la P.IVA del cliente, selezioniamo la sezione Cliente (cessionario) e clicchiamo quindi sull'angrafica del cliente che ci permette di accedere alla scheda del cliente dove andremo a modificare il campo Partita Iva inserendone una corretta.
Fatture elettroniche scartate dal SDI – immagine 6
Non abbiamo appositamente modificato la P.IVA della sola FE in quanto, operando sulla scheda cliente, renderemo la modifica effettiva per tutti i documenti futuri.

Per aggiornare la FE corrente utilizziamo il pulsante Riaggiorna da anagrafica.
Fatture elettroniche scartate dal SDI – immagine 7
Una volta corretta la FE possiamo reinviarla al SDI tramite il portale MyDataCloud, posizionandoci nuovamente nella sezione Documento e cliccando sul pulsante dello stato Da inviare al portale.
Fatture elettroniche scartate dal SDI – immagine 8
Successivamente selezioniamo lo stato Consegnata al portale per completare l'invio a MyDataCloud.
Fatture elettroniche scartate dal SDI – immagine 9
A questo punto la FE modificata verrà nuovamente presa in carico dal SDI che dopo averla controllata, provvederà a recapitarla al destinatario, od a reinviare una nuova notifica in caso di problemi.